cuneo fiscale - EF_38

Cuneo Fiscale

Cuneo Fiscale

Quando si parla di pressione fiscale cosa si intende? E’ possibile comprenderlo… tramite un indice denominato Cuneo Fiscale.

Per un lavoratore dipendente questo indice è il risultato della differenza tra lo stipendio lordo e lo stipendio netto, quanto più l’ammontare di questo valore sarà alto tanto più basso sarà lo stipendio per il lavoratore, mentre per il datore di lavoro sarà oneroso il costo complessivo del lavoratore. Relazionando questa variabile all’economia globale di una nazione è possibile studiare gli effetti della tassazione sul reddito dei lavoratori, sulla capacità di acquisto di beni e servizi e sul mercato del lavoro stesso.

L’ampiezza del cuneo fiscale è determinata dalla somma delle trattenute e delle imposte a carico del lavoratore e degli oneri a carico dell’azienda.

In Italia il Cuneo Fiscale sul lavoratore dipendente è costituito dalle seguenti imposte:

  • IRPEF

  • Contributi Previdenziali

Per il lavoratore autonomo e per il Libero professionista si aggiunge l’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto).

La riduzione del cuneo fiscale per imprese, banche e assicurazioni è stata disciplinata dall’articolo 1, commi 266-269, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nonché dalle disposizioni introdotte dall’articolo 15-bis del decreto legge 2 luglio 2007, n. 81, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007, n. 127